Ecco cosa gli altri browser hanno copiato ad Opera

Opera è il browser mobile più utilizzato del mondo, mentre in ambito desktop è senza alcun dubbio il browser più sottovalutato nonostante ha sempre introdotto novità poi copiate da altri browser. Il motivo più plausibile è una sbagliata strategia di promozione del prodotto, ma non è questo il posto per discuterne; vedremo invece quali sono le innovazioni che Opera ha portato e che poi sono state copiate da gli altri.


Si parte dallo Speed Dial introdotto nel 2007 e copiato lo scorso anno da Chrome, e da Safari 4, inoltre può essere aggiunto facilmente in Firefox tramite diverse estensioni. Molto più importante è la navigazione a schede, la prima versione di Opera nel 1994 introdusse le MDI tabs che consentivano di ridimensionare, spostare, etc. le schede. Anche se la navigazione a schede come la conosciamo noi arrivo nel 1997 con Netcaptor anche se queste erano situate nella parte inferiore del browser. Dobbiamo aspettare il 2000 e sempre Opera per vedere le schede nella parte superiore.

La capacità di salvare la sessione del browser è stata introdotta in Opera 2 già nel 1996 se si decideva di chiudere il browser o questo andava in crash era poi possibile tornare all’ultima sessione salvata in automatico. Questa feature è stata copiata da tutti i browser tuttavia Opera resta l’unico con il quale è possibile salvare un intera sessione in un file di testo per poi riaprirla su di un altro pc.

I pop-up blocker sono oramai in tutti i browser, ma prima di Opera 5 uscito nel 2000 potevamo venir invasi da questa pubblicità. Full page zoom, ovvero ingrandire solo il testo senza falsare il layout della pagina web, introdotto sempre da Opera nel 1996. BitTorrent, attualmente Opera è l’unico browser che consente di scaricare file torrent come se fossero semplici download. Infine l’eliminazione dei dati personali arrivata nel 2000, che prima andavano cancellati manualmente e le mouse gesture arrivate nel 2001.

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