Clonare una SIM card: come, quando e perché!

Hai mai pensato ha clonare SIM Card? Come spesso sponsorizzato dai ben noti gestori di telefonia mobile nostrani, analogamente a quanto offerto da quelli esterni al territorio nazionale, al fine di far fronte alle diverse esigenze della vasta utenza, a ciascun intestatario effettivo di una data scheda viene offerta la possibilità di duplicare o, ancor più nel dettaglio, di clonare sim card, in maniera del tutto legittima.

Clonare una SIM costituisce  un procedimento che va a rivelarsi estremamente utile in molteplici circostanze, come ad esempio nel caso in cui si abbiamo a propria disposizione più telefoni cellulari, per averne una copia di backup in caso di perdita o smarrimento o, ancora, qualsiasi altro motivo possa risultare valido a seconda delle singole necessità.

Tuttavia, trattandosi di un processo legale e dunque garantito dal proprio gestore di telefonia mobile, nel caso in cui si decida di duplicare una data sim card appare comunque abbastanza ovvio che quella che è la copia della SIM pervenuta non potrà essere utilizzata fin quando anche l’altra sarà attiva.

Per quanto concerne Vodafone, ad esempio, essa offre ai suoi utenti un apposito servizio, denominato Vodafone Bis, che permette giust’appunto di ottenere due sim facenti riferimento al medesimo numero, il tutto fattibile in modo estremamente semplice e ad un costo estremamente ridotto, ovviamente tenendo sempre in considerazione quanto precedentemente accennato.

Nel caso in cui, invece, fosse nostra intenzione agire privatamente, è possibile ricorrere all’impiego di appositi kit, piuttosto economici, ideati per effettuare operazioni di clonazione della propria sim card che, con un minimo d’attenzione e senza troppi problemi, consentono di realizzare la medesima operazione eseguibile dal proprio gestore.

Per avviare il processo di clonazione di una sim card, innanzitutto, sarà necessario avere a propria disposizione la sim originale sulla quale operare, acquistare una Gold Card (PIC 16F84 ed EEPROM 24C16) o, in alternativa, una Silver Card (PIC 16F876/7 ed EEPROM 24C64) sulle quali sarà possibile effettuare l’operazione di copia.

Oltre a tutto quanto appena menzionato sarà inoltre necessario munirsi di un programmatore di PIC ed EEPROM e,inoltre, anche di un apposito programmatore di sim card.

Per quanto concerne invece la dotazione software sarà possibile reperire il tutto direttamente online ricercando Sim Scanner o Cardinal per estrarre IMSI e KI, un applicativo adibito alla programmazione di PIC ed EEPROM, Simpic (nel caso in cui venga utilizzata la Gold card) o Sim Emu (nel caso in cui si sia scelta di utilizzare la Silver Card) e, infine, Hexcsum così da poter eliminare gli eventuali errori di programmazione dell’EEPROM.

A questo punto sarà possibile passare all’esecuzione concreta dell’operazione procedendo all’estrazione di IMSI e KI utilizzando Sim Scan o Cardinal con programmatore settato su Phoenix a 3,5 MHz.

Successivamente, sfruttando ora SimPic, sarà necessario caricare il file Simpic65.hex sulla carta Gold, andando ad agire dapprima sul PIC poi sull’EEPROM, mentre invece, per quanto concerne le Silver Card, Sim Emu provvederà a programmare prima KI/PIC (SIM_EMU_FL) e poi IMSI/EEPROM (SIM_EMU_EP).

In caso di eventuali errori riscontrati sarà possibile correggere il tutto rapidamente sfruttando Hexcsum.

A questo punto avrete ottenuto una copia della vostra SIM card perfettamente identica a quella originale!

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